mercoledì 20 febbraio 2013

Risponde a una e-mail dallo Zimbabwe e diventa milionario

A volte la fortuna bussa alla porta tramite posta elettronica. È accaduto a M. G., un 53enne di Ravenna, che si è visto accreditare sul suo conto la bellezza di 6 milioni di dollari. “Ho ricevuto questa mail firmata William Gumbeze, figlio di uno dei più ricchi agricoltori dello Zimbabwe – racconta un eccitato M. G. – che chiedeva il mio aiuto per recuperare 15 milioni di dollari del patrimonio di famiglia che suo padre aveva depositato a Johannesburg prima di essere assassinato. Io avrei dovuto solo fare da prestanome e avrei ricevuto 6 milioni di dollari. Di solito queste e-mail le cestino perché sono delle truffe, ma stavolta mi sono detto: perché non provare? E così sono diventato ricco in pochi giorni”. Anche William Gumbeze, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione, conferma la circostanza: “Era ora. Erano anni che mandavo questa e-mail a tutto il mondo e nessuno mi aveva mai cagato”.





Per Lercio

giovedì 14 febbraio 2013

martedì 12 febbraio 2013

#181

Nanni Moretti è profetico: prima "Palombella Rossa", poi "Il caimano" e adesso "Habemus Papam". Fossi suo figlio eviterei le immersioni.




Per Acido Lattico

sabato 9 febbraio 2013

Blitz GdF dalle prostitute cinesi: maxi sequestro di pompini contraffatti

PRATO – Il blitz della Guardia di Finanza è scattato all’alba di oggi e ha portato alla denuncia di tre prostitute cinesi e della tenutaria della casa a luci rosse. La segnalazione è arrivata da un cliente abituale della casa d’appuntamenti, il 46enne Oliviero Catarro (volevamo indicare solo le iniziali per motivi di privacy ma poi ce ne siamo battuti il culo), che si è accorto che il pompino che stava ricevendo era solo un’imitazione di un pompino italiano. “Bisogna fare attenzione – ha detto il Comandante della GdF – sembrano pompini autentici ma non hanno il marchio CE e possono essere dannosi per la salute”.
Nell’appartamento gli uomini delle Fiamme Gialle hanno rinvenuto, oltre ai pompini, anche un ingente quantitativo di seghe spagnole e baci alla francese, tutta merce contraffatta e introdotta illegalmente nel nostro Paese. Ora le donne rischiano molto, ma non quanto il signor Catarro dopo che la moglie avrà letto questo articolo.




Per Lercio

mercoledì 6 febbraio 2013

Ricuce tela di Lucio Fontana, pensionata nei guai

ROMA – È successo ieri pomeriggio alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma in occasione della mostra
“Fontana e l’Italia”. Erano da poco passate le 17 quando gli addetti alla sicurezza hanno avvicinato
un’anziana signora che sostava da oltre dieci minuti a distanza ravvicinata dalla celebre opera
“Concetto spaziale” dell’artista Lucio Fontana. Solo allora si sono accorti che il “taglio” di Fontana
era stato abilmente ricucito. “Credevo si fosse strappata la stoffa allora l’ho rammendata”, ha detto la
signora Palmira, sarta in pensione, agli addetti alla sicurezza.
Il direttore del Museo stima il danno in circa 8 miliardi di euro. “È impossibile recuperare l’opera,
facciamo prima a farne un’altra”, ha affermato brandendo un rasoio. Nel frattempo l’incidente sta avendo un risvolto inaspettato: da stamattina, infatti, sono migliaia le persone in coda per ammirare “Il rammendo” di Palmira.




Per Lercio

venerdì 1 febbraio 2013

Uccide acari a bastonate. Il video choc

Sono immagini raccapriccianti quelle che in queste ore stanno facendo il giro del web. Nel filmato amatoriale si vede un uomo che, apparentemente senza motivo, massacra migliaia di acari colpendoli con un oggetto a forma di mandolino. La Polizia Postale, su segnalazione di alcune associazioni animaliste e di migliaia di utenti indignati, è riuscita a risalire all’identità dell’uomo. Si tratta di Gad Lerner (solo un omonimo del giornalista), un disoccupato bolognese di 38 anni. L’uomo è stato denunciato per maltrattamenti su animali e camicia fuori dai pantaloni. Gli acari scampati al massacro sono stati affidati temporaneamente a un acarile della zona, in attesa di poter essere adottati dalle famiglie che ne faranno richiesta.





GUARDA IL VIDEO CHOC (ATTENZIONE: LE IMMAGINI CONTENUTE NEL VIDEO POTREBBERO URTARE LA VOSTRA SENSIBILITA’)


Per Lercio